Introduzione alle Equazioni di Secondo Grado
In questa lezione iniziamo lo studio delle equazioni di secondo grado in modo semplice, mettendo in evidenza i concetti chiave e le diverse tipologie.
Parleremo sia dei casi completi sia di quelli incompleti, soffermandoci su ciò che li contraddistingue e sulle formule di base.
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Definizione e forma generale di un'equazione di secondo grado:
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Coefficienti:
, , -
Differenza tra equazione completa e incompleta
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Categorie: pure, spurie, monomie
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Possibili fino a due soluzioni reali
Introduzione alle Equazioni di Secondo Grado
Consideriamo il problema che segue:
Si desidera realizzare un piccolo giardino quadrato di lato
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Primo caso
Si intende solamente posare il manto erboso (senza alcun camminamento), e il costo complessivo ammonta a 480 euro.
Modello matematico:
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Secondo caso
Oltre al manto erboso, si realizza il camminamento lungo l'intero perimetro. Il costo totale dell'opera (manto erboso + camminamento) risulta pari a una volta e mezza il solo costo del camminamento.
Modello matematico:
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Terzo caso
Manto erboso e camminamento vengono entrambi realizzati, per una spesa complessiva di 540 euro.
Modello matematico:
In tutti e tre i casi, il problema si traduce matematicamente in un'equazione in cui l'incognita
Definizione di Equazione di Secondo Grado
Equazione di Secondo Grado in Forma Normale
Una qualunque equazione si chiama Equazione di Secondo Grado (oppure Equazione Quadratica) se, dopo aver applicato i Princìpi di equivalenza, essa si riduce nella forma:
dove
L'espressione di sopra prende anche il nome di Forma Normale o Forma Canonica dell'equazione di secondo grado.
I tre coefficienti dell'equazione,
Ad esempio, se prendiamo l'equazione che segue:
abbiamo che:
è il coefficiente del termine quadratico, o primo coefficiente; è il coefficiente del termine lineare, o secondo coefficiente; è il termine noto, o terzo coefficiente.
A parte il coefficiente
Nel caso in cui tutti e tre i coefficienti sono diversi da zero, l'equazione si dice completa. Se invece il coefficiente
Equazione di Secondo Grado Completa e Incompleta
Presa un'equazione quadratica in forma normale:
- Se
, e , l'equazione è completa; - Se
, ma oppure , l'equazione è incompleta.
Ad esempio, l'equazione:
è incompleta, perché il coefficiente
Viceversa, l'equazione:
è completa, perché tutti e tre i coefficienti sono diversi da zero.
Classificazione delle Equazioni di Secondo Grado Incomplete
Abbiamo visto che un'equazione di secondo grado ha la forma:
Se tutti e tre i coefficienti sono diversi da zero, l'equazione è completa. Nel caso in cui almeno uno dei coefficienti
Detto questo, possiamo classificare le equazioni di secondo grado incomplete in tre categorie:
- Equazioni di secondo grado Pure;
- Equazioni di secondo grado Spurie;
- Equazioni di secondo grado Monomie.
Esaminiamole nel dettaglio.
Equazioni di Secondo Grado Pure
Equazione di Secondo Grado Pure
Un'equazione di secondo grado si dice Pura se il coefficiente del termine lineare è nullo. In altre parole, un'equazione di secondo grado è pura se ha la forma:
dove
Ad esempio, l'equazione:
è un'equazione di secondo grado pura, perché il coefficiente del termine lineare è nullo.
Equazioni di Secondo Grado Spurie
Equazione di Secondo Grado Spuria
Un'equazione di secondo grado si dice Spuria se il termine noto è nullo. In altre parole, un'equazione di secondo grado è spuria se ha la forma:
dove
Ad esempio, l'equazione:
è un'equazione di secondo grado spuria, perché il termine noto è nullo.
Equazioni di Secondo Grado Monomie
Equazione di Secondo Grado Monomia
Un'equazione di secondo grado si dice Monomia se il termine noto e il coefficiente del termine lineare sono nulli. In altre parole, un'equazione di secondo grado è monomia se ha la forma:
dove
Ad esempio, l'equazione:
è un'equazione di secondo grado monomia, perché il termine noto e il coefficiente del termine lineare sono nulli.
Soluzioni di un'Equazione di Secondo Grado
Una soluzione, chiamata anche radice, di un'equazione di secondo grado è quel valore che sostituito all'incognita rende vera l'uguaglianza tra i due membri.
Prendiamo un esempio:
Questa equazione possiede due soluzioni:
Proviamo, infatti, a sostituire
Anche sostituendo
In generale, quando vogliamo risolvere un'equazione quadratica, cerchiamo le soluzioni tra i numeri reali, ossia nell'insieme
In questo caso, le soluzioni possono essere al massimo due. Per cui, a differenza delle equazioni di primo grado, dove ogni equazione può avere al massimo una soluzione, nella risoluzione di un'equazione di secondo grado ne dobbiamo cercare due.
Numero di Soluzioni di un'Equazione di Secondo Grado
Nel campo dei numeri reali, un'equazione di secondo grado può avere al massimo due soluzioni.
In Sintesi
In questa lezione abbiamo introdotto le equazioni di secondo grado, ossia le equazioni quadratiche. Abbiamo visto che un'equazione di secondo grado si presenta nella forma:
dove
Abbiamo inoltre anticipato che un'equazione di secondo grado può avere al massimo due soluzioni, che chiamiamo radici.
A partire dalla prossima lezione inizieremo a vedere come risolvere le equazioni di secondo grado, partendo dai casi più semplici.